L’Alfama e Lisbona medievale

Alfama

Praticamente in Viaggio ha preparato per voi un tour tra alcuni dei più antichi quartieri di Lisbona, tra viuzze ripide e palazzi dove si respira ancora il passato. Partiamo dall’Alfama, il quartiere moresco, per passare poi al maestoso Castello di San Giorgio, al quartiere , con l’omonima cattedrale ed i resti romani, e terminare nella zona di Mouraria, dove spicca la Chiesa di Nossa Senhora de Graca.

Quartiere Alfama

Appollaiato su uno dei 7 colli di Lisbona, l’Alfama affascina per i suoi vicoli stretti e tortuosi, le salite ripide e le case stipate. L’antico quartiere moresco, risalente all’XI secolo, è il più antico e pittoresco della città e si estende dalla riva del fiume Tago alle mura del castello di Sao Jorge.
Qui si respira l’anima più autentica della città, nella quotidianità delle persone che vi abitano e ancor di più durante le Festas de Lisboa – le feste patronali dedicate a S. Antonio che si celebrano a cavallo del 13 giugno – quando il quartiere si riempie di festoni colorati e profumo di sardine grigliate per le strade.

Le viuzze dell'Alfama

Le viuzze dell’Alfama

Vivete l’Alfama passeggiando tra i suoi vicoli, senza una meta precisa, ma non perdetevi questi luoghi chiave:

Chiesa di Sao Vicente de Fora

La chiesa e il convento furono edificati su ordine di Filippo II che incaricò il progetto all’architetto italiano Filippo Terzi, che li costruì ispirandosi all’arte rinascimentale italiana.
La chiesa ha una facciata maestosa ed austera che segue lo stile manierista, ha numerose nicchie con statue di santi (tra cui San Vincenzo) ed è fiancheggiata da due torri. La pianta della chiesa è a croce latina con una navata unica e cappelle laterali dove sono conservate molte opere dell’epoca barocca.

La visita al monastero costa 5 € (aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00) e consente di arrivare fino al tetto della chiesa, dal quale si ha una vista panoramica sulla città e sul fiume. Meritano una visita anche i chiostri attigui, decorati con azulejos, la sagrestia ricoperta da marmi di diversi colori e la cappella di S. Antonio.

Chiesa Pantheon di Santa Engràcia

Questa chiesa, ora sconsacrata ed adibita a Pantheon nazionale, rappresenta uno dei migliori esempi di barocco portoghese. La sua cupola bianca salta subito all’occhio da molti belvedere della città.
L’interno è solenne e sontuoso, con soffitti altissimi ed un prezioso pavimento intarsiato. Qui sono ospitati i monumenti funerari di illustri personaggi portoghesi: reali, navigatori, poeti e cantanti.
La chiesa fu innalzata nel XVII secolo, ma i lavori furono terminati solo nel 1966, da qui l’espressione “l’opera di Santa Engracia” utilizzata dai lisboneti per indicare qualcosa che non si porta mai a termine.

La chiesa è aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 17.00 ad eccezione dei lunedì e delle feste nazionali.

Chiesa Pantheon di Santa Engràcia

Chiesa Pantheon di Santa Engràcia

Feira de Ladra

A ridosso della Chiesa di Santa Engràcia e nel circostante campo di Santa Clara si svolge dal 1882 la Feira de Ladra, il mercato più antico e popolare di Lisbona. Ogni martedì e sabato, dalle 6/7 del mattino fino al primo pomeriggio, la zona si riempie di bancherelle dove si trova di tutto: dall’artigianato locale, a vestiti di seconda mano, libri, vinili, arredamento vintage ed oggetti bizzarri.

Una delle ipotesi sull’origine del nome vuole che derivi dal fatto che un tempo gli oggetti in vendita erano mercanzia rubata.

Museo Militare

Davanti alla stazione di Santa Apollonia, il museo attraversa la storia militare del paese e conserva una vasta collezione di armature e pezzi militari.

Il museo è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 17.00 ad eccezione dei lunedì e le festività nazionali

Museo dell’Acqua

Ripercorre la storia dell’evoluzione delle tecniche di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua in città, dai romani fino ai giorni nostri.

Qui trovate i giorni ed orari di apertura ed i costi di ingresso.

Museo do Azulejo

Se volete sapere tutto sugli azulejo, le tradizionali piastrelle colorate che decorano la città, questo è il posto giusto. Il museo è ospitato nell’antico Convento di Madre de Deus, dove potete tra l’altro ammirare il chiostro del 16° secolo, il coro e la cappella di S. Antonio.

Il museo è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 18.00 ad eccezione dei lunedì e le festività nazionali e l’ingresso costa 5€ (clicca qui per eventuali riduzioni)

Museo do Fado

In una vecchia stazione di distribuzione dell’acqua è stato ricavato il museo che celebra la storia del Fado. Tutto ciò che volete sapere su questo tradizionale genere musicale Portoghese, tanto amato dai Lisboneti e non solo, è racchiuso in questo museo che è stato creato in stretta collaborazione con i protagonisti principali del Fado. Qui infatti potete trovare non solo spartiti, strumenti musicali e costumi, ma anche oggetti e memorabilia appartenuti agli artisti che hanno reso celebre questo genere.
Il museo ospita anche una scuola, un auditorium, uno shop ed un punto ristoro.

Il museo è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 18.00 ad eccezione dei lunedì e le festività nazionali e l’ingresso costa 5€ (clicca qui per eventuali riduzioni).

Miradouro das Portas do Sol e Miradouro de Santa Luzia

Due dei punti di osservazione più visitati di Lisbona, a poca distanza l’uno dall’altro, da qui si può ammirare uno splendido panorama sull’Alfama ed il Tago.

Sono molto frequentati dai turisti e anche da chi si approfitta della folla e della distrazione dei visitatori…tenete la borsa ed i vostri oggetti personali sott’occhio.

Quartiere Castelo

Il quartiere Castelo faceva parte dell’antica cittadella medievale chiamata Alcazaba e rappresentava il centro politico e militare di Lisbona. Assieme al Castello di San Giorgio, troviamo anche le rovine dell’antico palazzo reale – in gran parte distrutto dal terremoto del 1755 – e il Sito Archeologico, dove si possono ancora oggi vedere le abitazioni delle èlites dell’amministrazione della città.

Castello di San Giorgio

Il forte, costruito dagli arabi a metà del XI secolo, occupa la cima più alta della città.
E’ un luogo affascinante, romantico e panoramico ed ha ottenuto la classificazione a Monumento Nazionale con Decreto Regio del 1910 grazie al suo inestimabile valore storico.
L’imponente castello conserva ancora le sue robuste mura e le 11 torri. La Torre Ulisse, che proteggeva l’ingresso principale, è ora un meraviglioso belvedere che ospita un giardino, fontane e una colonia di coloratissimi pavoni.

All’interno delle mura si trovano anche i resti del Palazzo Reale, l’esposizione permanente costituita da oggetti rinvenuti nell’area ed il sito archeologico, un insieme di rovine che testimoniano tre periodi significativi della storia di Lisbona.

Il castello è aperto ogni giorno, ad eccezione del 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre, con i seguenti orari:
– da marzo ad ottobre dalle 9.00 alle 21.00
– da novembre a febbraio dalle 9.00 alle 18.00

Visitando il castello la mattina presto, si evita la ressa delle ore di punta.

Quartiere Sè

Sè o Cattedrale

Affettuosamente chiamata Sè, dall’abbreviazione di Sé Patriarcal (ovvero sede vescovile), la cattedrale rappresenta il principale luogo di culto cattolico della città.
Re Alfonso I fece costruire questa imponente chiesa sulle rovine di un’antica moschea verso l’anno 1150, poco dopo la conquista cristiana. Inizialmente di stile romanico, furono poi aggiunti elementi gotici e barocchi in seguito ai terremoti del 1344 e 1755.

L’interno, anch’esso austero, è a forma di croce latina, si divide in tre navate ed è ricca di cappelle.
Visitate anche il chiostro, in stile gotico e la sagrestia, dove si possono ammirare dipinti e sculture barocche e l’ostensorio di Dom Joâo V, realizzato con 17 kg d’oro e pietre preziose.

Sè

Teatro Romano

Le rovine del teatro romano sono la testimonianza più importante rimasta della presenza dei Romani a Lisbona, al tempo chiamata Olisipo. Poteva contenere tra i 3000 ed i 5000 spettatori, fu costruito durante il regno dell’Imperatore Augusto (27AC- 14 AC) e ricostruito successivamente nel 57 AC.

Il teatro è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 18.00 ad eccezione dei lunedì e le festività nazionali e l’ingresso è gratuito.

Chiesa di Sant’Antonio

Costruita tra il 1767 ed il 1812 proprio nel luogo in cui si racconta sia nato il Santo nel 1195, presenta una facciata neoclassica. La leggenda vuole che quando il santo morì, a Padova, tutte le campane di Lisbona suonarono spontaneamente a lutto. La chiesa rappresenta un importante simbolo di fede ed è visitata da devoti del santo provenienti da tutto il mondo.

Chiesa di S. Antonio

Chiesa di S. Antonio

Terme Romane

Accanto alla Sè ci sono delle rovine di terme romane all’interno di un edificio non troppo curato.

Quartiere Mouraria

Il quartiere della Mouraria si estende ad est del Castello e deve il suo nome ai mussulmani che rimasero dopo la conquista cristiana e si stabilirono in quest’area della città.

Da non perdere a Mouraria:

Chiesa di Nossa Senhora da Graca

Le origini di questa chiesa risalgono al XII secolo, ma l’aspetto è più attuale a causa della ricostruzione effettuata in seguito al terremoto del 1755. Nel sagrato antistante la chiesa si trova uno dei punti panoramici più famosi della città, il Miradouro Sophia de Mello Breyner Andersen, conosciuto anche come Miradouro da Graca.

Miradouro Senhora do Monte

Pur offrendo una magnifica vista sulla città, questo belvedere è uno dei meno noti e meno visitati dai turisti.

Panorama dal Miradouro Senhora do Monte

Panorama dal Miradouro Senhora do Monte

Ecco la mappa con i luoghi principali da non perdere:

Alfama Lisbona

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